L'edizione 2022 del Carnevale Vigezzino, nel rispetto delle disposizioni sanitarie, non si presenta con il suo tradizionale svolgimento ma con uno speciale concorso per bambini/ragazzi e con l'uscita del giornalino umoristico "Ul Bazzalesk, digital edition"

La storia

ll Carnevale Vigezzino nasce alla fine degli anni Settanta quando un gruppo di persone, da sempre impegnate nell’organizzazione delle manifestazioni carnevalesche nei vari paesi della Valle Vigezzo, decide di creare un comitato unico per coordinare l’organizzazione del Carnevale. Unire le forze permette loro di creare quella che oggi è una importante manifestazione con serate danzanti, sfilate e la realizzazione di grandi carri allegorici.

L’occasione per vederli passare nelle vie dei paesi è proprio il sabato grasso, quando i carri danno vita al tradizionale giro della Valle, e durante la domenica di Carnevale, quando si danno appuntamento nel paese organizzatore dell’edizione in corso, per sfilare ed essere premiati.

Inizialmente facevano parte di questo gruppo di fondatori, i rappresentanti dei paesi di Druogno, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Zornasco, ma nel corso del tempo vi si sono aggiunti Craveggia e Villette, completando così l’attuale conformazione dei comitati.

Le maschere ufficiali del Carnevale Vigezzino sono Trapula e la Mariana Bela e fiore all’occhiello del comitato è “Ul Bazzalesk” il giornalino umoristico che, fin dalla prima edizione del Carnevale Vigezzino, apre le manifestazioni con la sua uscita il mattino del Giovedì grasso; tra le sue pagine si possono trovare vignette, storielle e fotomontaggi satirici, dedicati ai vigezzini protagonisti di qualche situazione divertente.